Arance di Ribera: dalla pianta alla tavola

Le arance di Ribera si possono coltivare in un piccolo orto. Le piante, però, hanno bisogno di un clima particolare e di attenzioni. Ecco qualche consiglio!

La pianta di arance di Ribera: come coltivarla

La pianta si può coltivare sia in vaso che nell’orto. Il problema vero è il clima. In generale, gli aranci resistono più al caldo che al freddo. Sotto lo zero la pianta inizia a soffrire. Oltre i 38 gradi, si deve innaffiarla spesso. La particolarità delle arance di Ribera è che resistono molto al caldo, proprio perché sono abituate alle estati siciliane, dove spesso soffiano i venti africani.

Il terreno deve avere un’acidità con un ph da 5 a 7. In più, il terreno non deve contenere argilla, ma essere sabbioso oppure con una consistenza media. Così, si favorisce l’apporto di acqua. Questa pianta è molto vorace, quindi se fa caldo ci vuole più acqua del solito per farla crescere.

Il travaso e la coltivazione della pianta si possono fare in qualsiasi momento. Per il travaso, però, è necessario mantenere il terriccio che avvolge le radici, per non rovinarle.

Se vuoi piantare un albero di arancio di questa varietà e il clima lo permette, scava nell’orto una buca di 70 x 70 x 70 cm. Quando si risistema tutto, si deve cercare di tenere il terreno come quello originale. Quindi, a destra andrà la terra smossa per prima (che sarà poi l’ultima a essere rimessa a posto) e a sinistra quella sottostante, che ricoprirà la buca per prima.

Per gli ultimi 30 centimetri di profondità, si usa un mix di letame e compost. Se vuoi piantare più alberi, lascia 7 metri di distanza tra una pianta e l’altra e tra una fila e l’altra. La concimazione si fa a fine inverno con lupini macinati. Accanto alla pianta, per almeno 10 centimetri, conviene usare la paglia, per evitare che le erbacce tolgano acqua all’arancio.

Se coltivi le arance di Ribera in vaso, assicurati che ci sia molta acqua. Infatti, i rami non si potranno espandere come vogliono, anche se hai scelto un vaso grande. Per quanto possibile, cerca di passare da un vaso a uno più grande più spesso e tieni in casa la pianta se fa troppo freddo, evitando un’escursione termica troppo elevata.

Per gli orti, si usano metodi di irrigazione che permettono un afflusso costante di acqua sotto forma di gocce. Molti sono automatici, ma in estate potrebbero non bastare. Quindi, conviene controllare le piante più spesso.

Se vedi frutti marci, toglili subito dal terreno. La potatura si fa a febbraio/marzo. Usa prodotti adeguati per sanare le piante dopo aver tagliato i rami. Così, non attirerai gli insetti. I predatori e i parassiti ci sono sempre: per questo, conviene tagliare i rami colpiti e curare le ferite, evitando così che si infetti tutta la pianta.

A chi rivolgersi per un consiglio?

Non hai il clima giusto per coltivare le tue arance in orto o in vaso? Pensi che ci voglia troppo tempo e vuoi subito gustare le tue arance D.O.P.? Chiedi consiglio al produttore per le tue arance di Ribera per trasformare le tue arance in un gustoso elemento per la tavola!

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Fonte immagine: Pixabay.

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